MONTEFIORE

 

 

 

 

 

 

LA STORIA

Fin dal territorio Riminese si intravede, su una delle più alte colline della Valconca, la Rocca di Montefiore una imponente fortezza circondata dal verde. Oggi non e’ facile riuscire ad immaginare quale importante storia abbia avuto Montefiore che in passato e’ stato uno dei più importanti centri. Il Castello era uno dei più considerati fra quelli della vasta area che comprende la bassa e la media valle del Conca.

La felice posizione delle terre di Montefiore ha portato gli uomini a stabilirsi in questi luoghi molto prima dell’epoca medievale. In  parecchie zone sono stati rinvenuti reperti preistorici (età del ferro) e di epoca romana. Il centro archeologico di principale importanza e’ quello di San Pietro in Cotti dove il ritrovamento di fondi di capanne, pavimentazioni, colonne ecc. testimoniano l’esistenza di un vasto complesso agricolo e religioso. Fin dal primo Medioevo Montefiore era compreso nella giurisdizione di Rimini. Con l’avvento dei ricchi e potenti Malatesta, Montefiore visse il periodo di massima prosperità . Essi scelsero questa zona per costruire una delle più grandi e autorevoli fortezze che venne anche adibita a residenza di rappresentanza oltre che baluardo militare per il controllo dei confini con Montefeltro.  La Rocca fu costruita intorno alla metà del 1300 e restò sotto il potere dei Malatesta per un secolo. Quando per la potente famiglia giunse la disfatta, per Montefiore comincia l’alternarsi di diversi domini: i Guidi di Bagno, i Borgia, la Repubblica di Venezia e Costantino Commeno, infine il castello passo sotto lo Stato della Chiesa. Durante tutto il Settecento e L’Ottocento Montefiore mantiene la sua importanza sul territorio.

Arrivando nel nostro secolo, notiamo un calo nel numero degli abitanti fra gli anni '50 e '60 ma negli ultimi tempi si ha una ricrescita della popolazione per merito della grande bellezza del luogo e della semplicità con cui e’ possibile raggiungere i centri della riviera. Il turismo è oggi per Montefiore una delle migliori opportunità di futuro. 

COSA VEDERE

Giungendo in paese vediamo l’arco di Porta Curina che era l’ingresso al borgo fortificato, sulla sinistra abbiamo invece il palazzo comunale, proseguendo troviamo la bottega del vasaio ed infine la Rocca. Entrando nel cortile troviamo un pozzo decorato della fine del XII sec. Salendo al primo piano della Rocca,  troviamo una sala con volta a crociera dove possiamo ammirare alcuni affreschi di Jacopo Avanzi. Salendo raggiungiamo il terrazzo in cima alla Rocca da dove possiamo ammirare il panorama che comprende i monti, le valli fino alla costa romagnola.

Imbocchiamo la stradina detta Ghirlanda, che si trova appena fuori la Rocca ed ci imbattiamo nella Chiesa di San Paolo in stile gotico.

Altre chiese da visitare, sono la Chiesa dell’Ospedale dove troviamo qualche affresco di scuola marchigiana del 1400; il Convento dei Cappuccini e il Santuario della Madonna di Bonora, uno dei santuari più antichi e famosi del territorio riminese. Sicuramente degno di particolare attenzione è l’ambiente circostante: la valle del Ventena tra Montefiore e Gemmano. Da segnalare tra gli eventi la straordinaria processione del Venerdi santo con la partecipazione di personaggi in costume d’epoca, la Sagra della Castagna che si svolge ogni domenica del mese di ottobre. Si svolge invece nel mese di Luglio, Una Stagione per le Arti, con mostre, corsi ed attività artistiche che si svolgeranno presso la Rocca. Durante il periodo Natalizio non mancate di visitare il suggestivo Presepe Vivente che si svolge in tutto il centro